|
LA SPLUGA DELLA PRETA - 1925/2005:
OTTANT'ANNI DI ESPLORAZIONI
Le immagini dell'abisso
Il
film illustrerà innanzitutto gli impressionanti ambienti
dei primi pozzi della Spluga della Preta, a partire dal primo,
il così detto "131" che è considerato
uno dei più belli e affascinanti pozzi di tutte le
grotte del mondo.

Per
realizzare tali immagini verranno utilizzate attrezzature
video di altissima qualità supportate da un particolare
sistema che permetterà agli operatori di scendere nel
pozzo in completa sicurezza.
Per la prima
volta nella storia di questo abisso si cercherà di
portare una telecamera nelle zone più profonde, più
precisamente fino a Sala Nera a quasi 900 metri di profondità.
Si tratta di un'impresa di elevate difficoltà tecniche
a causa delle difficili condizioni ambientali in cui ci si
troverà ad operare.

La realizzazione di riprese cinematografiche in profondità,
in un abisso così difficile da percorrere anche senza
strumentazioni tecniche, richiederà l'utilizzo di materiale
di ripresa digitale d'alta tecnologia e di materiale illuminotecnico
sofisticato. Per far questo sarà organizzata una spedizione
speleologica che, in un numero elevato di "punte mirate"
nel corso di un anno, documenterà di volta in volta
una porzione dell'abisso.
|