L’abisso misterioso sprigiona un fascino strano; fissandolo, sembra che una forza arcana attragga irresistibilmente verso le sue profondità inesplorate; come sul mare, a notte, scrutando le nere acque fuggenti, un istinto indomabile pare sospinga verso l’onde per esserne sommersi... Forse è nata così la leggenda delle sirene. Bisogna tenersi ben saldi all’orlo della dolina per non cadere ( o precipitarsi ? ) nel buio ove le streghe delle caverne invocano l’amplesso mortale con cupe voci di acque ruggenti e di massi rotolanti. [...]


Freddi L. – L’anticamera dell’inferno: l’esplorazione dell’abisso più profondo del mondo. Milano, 1927.

 
   
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Accademia della Lessinia