Vorrei non ammetterlo, vorrei chiamarla diversamente, ma il senso che mi predomina è paura.
Nemmeno il gigantesco pozzo dell’Abisso Revel pur profondo più del doppio, è a tal punto impressionante.
Sarà per la luce che penetra abbondante, che fa distinguere gli strati sporgenti come minacciose lame, o misurare i compagni piccoli piccoli, laggiù sul fondo.
O sarà il sentirsi per la prima volta impotente, privo delle scale, appeso all’esile filo dell’argano che si perde nel bagliore, lassù.

Badini Giulio, 1963. – Ricordando un’impresa. La Spluga della Preta, cibnquant’anni di esplorazioni. Natura Alpina, n 3, 1975.

 
   
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Accademia della Lessinia